Storia del Profumo

Il termine 'profumo' deriva dal latino 'per fumum', ovvero ‘attraverso il fumo’ ma le prime testimonianze di 'profumeria' risalgono a 4000 anni fa, ai tempi dell'antico Egitto e della Mesopotomia. Le sostanze odorose, bruciate e ridotte per l'appunto in fumo, venivano usate in un primo tempo solo nei riti religiosi, una pratica che era monopolio assoluto dei sacerdoti che attraverso i “profumi” pensavano di comunicare con l'Aldilà ed ottenere protezione. 


Un altro antico utilizzo era parte del rito dell'imbalsamazione dei Faraoni che, svuotati dei visceri, veniva...

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Caratteristiche del Profumo

Eugène Rimmel fu il primo, a fine '800, a studiare le materie prime per i profumi, proponendone una classificazione in 18 famiglie, organizzate poi in quella che si definisce la 'piramide olfattiva' che organizza i componenti secondo il loro grado di persistenza e nota dominante.

Oggi si definiscono 'sfaccettature' o sottofamiglie i differenti gruppi - all'interno dei quali ci sono elementi affini per origine o caratteristiche olfattive - cui so...

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La composizione di un Profumo

La natura costituisce un ricchissimo patrimonio da cui attingere le materie prime con cui si realizzano i profumi. E la loro varietà ne assicura un assortimento straordinario. Basta pensare ai fiori, piante aromatiche, foglie, baccelli, semi, radici, frutta (di cui si utilizza la scorza che contiene l'olio essenziale).
Niente va sprecato.

Ma come si passa dallo stato vegetale all'essenza? Fondamentalmente, con la spremitura.
Spremitura ...

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Eau de...

Un profumo mediamente si compone di una gamma che va da 20 ad 80 elementi profumati, scelti tra essenze naturali ed elementi sintetici.

A seconda degli oli eterici contenuti vengono suddivisi nelle seguenti tipologie o classi:


- eau de solide (a bassa quantità di oli eterici, fino all'1%) sono soprattutto le fragranze estive, più delicate e fresche;


- eau de cologne (3-5%);


- eau de toilette (6-9 %), che diventa più alta nelle versioni più intense; 


- eau de parfum (10-14%) che può arrivare fino ad una percentuale del 20%; 


- estratto di profumo (15-30 %) nelle varianti più forti fino al 40%.

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LE FAMIGLIE OLFATTIVE

Ognuna delle sfaccettature (preferibilmente non tutte insieme) partecipa alla composizione di un profumo, in proporzioni diverse a seconda della struttura, quindi della personalità, che si intende dare allo stesso.
Sarà la dominante olfattiva della composizione a determinarne l’appartenenza alla principale Famiglia di riferimento, denominazione attribuita alla classificazione delle fragranze. Ogni famiglia esprime delle sensazioni olfattive diverse, accentuate dall’abbinamento con sfaccettature di accompagnamento (o sottofamiglie), che conquisteranno persone di identi...

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